Le parole si stringono in gola
In grovigli di pensieri, dolci e densi
immagini che non si scolorano
E memorie irreali, da rivivere a rallentatore.
Mi regalo attimi di pace.
Che solo i folli si vieterebbero
Con le dita appoggiate sulle labbra.
A difendere la segretezza, di una verità che muore dentro.
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